Ricerca d'ascolto 2014

La settima edizione della rassegna Ricerca d’Ascolto dedicata anche quest’anno a Paola Manfredini, cantante e strumentista cremonese prematuramente scomparsa, presenterà alla città una serie di concerti di musica barocca, classica e romantica.

E' disponibile il programma della rassegna in formato pdf.

La formula studiata dalla nostra associazione vedrà esecuzioni tenuti da rinomati artisti e da giovanissimi interpreti poiché la musica è da sempre uno strumento di crescita dei popoli e la sua veste ha un’assoluta funzione educativa e sociale sin dai tempi più remoti.

La rassegna quest’anno si avvale altresì della collaborazione della Biblioteca Statale di Cremona.

Riproporremo, accanto a musiche di celebri autori (come J.S Bach, L. van Beethoven ecc.), anche musica “trascurata” auspicando di far nascere nel pubblico il desiderio di andare a scoprire autori erroneamente dimenticati, con il loro tempo e le loro esperienze, che difficilmente giungono a noi in modo autonomo se non vengono indagate.

Poniamo come nostro principale obiettivo un’offerta di cultura non omologata per un pubblico vario, nuovo, sensibile cercando di emozionare con l’impegnativo sforzo di coniugare cultura e spettacolo.

Eseguire musica dei secoli passati non è da considerarsi assolutamente di nicchia, anzi è nostra intenzione rivolgerci ad un pubblico ben più ampio per far comprendere quanto sia importante per la società, pur nel progredire generale, non dimenticare il passato, momento disponibile come la più alta delle esperienze per giungere alla sensibilizzazione, alla conoscenza critica ed alla crescita della cultura individuale. Viviamo un’epoca dove le frontiere del tempo e dello spazio hanno cambiato confini, hanno cambiato forma anzi alcune frontiere sono state decisamente abbattute, ma il “sentire” ovvero i sentimenti, i moti dell’animo sono rimasti gli stessi di un tempo?

Sono passi coraggiosi e nel contempo impegnativi, ma fortunatamente le nostre convinzioni e le nostre scelte trovano di anno in anno sempre più largo consenso di pubblico e stampa, peraltro non sono mai mancati riconoscimenti istituzionali e se accanto a tutto ciò poniamo l’intenso ricordo di Paola come artista e didatta è imprescindibile proseguire il nostro viaggio.